Piovedistravento - SONDAinONDA

Inauguriamo oggi una nuova sezione di Emiliamixtape, SONDAinONDA.
SONDA, come ben sapete, è un progetto del CENTRO MUSICA del Comune di Modena, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, per sostenere la creatività in ambito musicale; un progetto talent oriented che ha l'obiettivo di indicare la strada al talento agli artisti della Regione Emilia Romagna.
A noi però non basta più sapere chi sono gli artisti che fanno parte del progetto ed ascoltare le loro canzoni, da oggi li vogliamo vedere in faccia e sentire cosa dicono di loro e della loro musica.
E se questo non bastasse, sul nostro neonato canale youtube CentroMusicaModena, troverete anche le canzoni che i più coraggiosi ci hanno regalato a fine intervista....
Non ci resta che guardare... rompe il ghiaccio Piovedistravento.


Matteo Toni - Qualcosa nel mio piccolo

Qualcosa nel mio piccolo fa bene al cuore, o meglio, lo allena. Ci troviamo davanti ad un esercizio emotivo trasportato dalla musica, dalle onde e da un predicatore.
Durante l'ascolto ho provato un saliscendi continuo, sono passato dall'ermetismo del blues serrato ad aperture pop con la stessa fluidità che può avere una nave discendendo un'onda, da un coro di una chiesa protestante ai ritmi veloci di una on the road song con la stessa sicurezza di una vela aperta al vento di poppa.
Matteo Toni sembra aver ascoltato un predicatore senza fede prima di imbarcarsi su un Pequod diretto al polo. I singoli pezzi sono il frutto di una meditazione dovuta all'osservare l'oceano nel bello e nel cattivo tempo, con una certa abitudine ai cambi repentini di tempo e clima. Il blues di derivazione delta, che prende voce dalla sua calda lap steel, taglia le parole lasciando dietro di sé un eco di folk rock alimentato anche dalla batteria di Giulio Martinelli e dal basso di Enrico Stalio. Non mancano i momenti in cui il mare si fa più dolce e quieto, come nella splendida Neve al Sole che Matteo ci regala in esclusiva in download gratuito.

d.m.

Matteo Toni - Neve Al Sole (Download Gratuito)



Qualcosa nel Mio Piccolo su iTunes
matteotoni.com
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VoglioLuglio

Tra Bologna e Modena nasce VoglioLuglio. Prendiamoci del tempo. Inspiriamo. Espiriamo. Sediamoci su una poltrona rivestita in plaid con braccioli di legno scuro, e con la giusta calma accendiamoci una pipa cercando di far vibrare nell'aria qualche anello di fumo. VoglioLuglio ti vuol far ricordare che c'è bisogno di questo. I brani sembrano girare in tondo come danzatori dervisci, con la loro struttura circolare e ripetitiva, facendoci perdere il senso (sia nell'importanza che nella percezione) della velocità.
La voce di Francesca Pizzo (già bassista di NelDubbio), che compone anche i brani, viene avvolta dagli arrangiamenti costruiti assieme a Luca Spaggiari (già voce, chitarra e piano nei Fargas) in sonorità spesso minimali, che non permettono scuse alla tua attenzione. Questo è il motivo che spinge VoglioLuglio a rimanere un duo e che rende ogni pezzo una vecchia foto seppiata, appesa sopra ad una consumata carta da parati.
Ognuna di queste foto possiede una storia, da Questo Novembre a Scrivo in Versi, passando per la splendidamente "badalamentiana" Mille Nodi, aprendo l'immaginario all'atmosfera nebbiosa delle nostre campagne la mattina presto, ma anche riscaldando i nostri pensieri come solo le vecchie stufe a legna sanno fare.

d.m.


Ners - A New Beginning


I Ners sono una band di cinque elementi nativa del reggiano con una decina di anni di musica alle spalle, e questo dice già molto sulla tenacia e l'impegno che questi ragazzi ripongono nel loro progetto. Questa ultima fatica, A New Beginning (2010), rappresenta degnamente il frutto di questi dieci anni di ricerca e maturazione. L'album è una confezione di cioccolatini secondo la definizione che ne da la madre di Forrest Gump, anzi... si può dire che lo sia ogni singolo pezzo, il pop-rock melodico dei Ners è strutturato egregiamente ed è impossibile fare il giochetto “scommetto che ora farà così...”, e questo è sicuramente un grosso punto a loro favore.
La voce di Alberto e il sound della band si trasformano in qualcosa di estremamente avvolgente che non può lasciare indifferenti, ed è per questo che è difficile scegliere quale pezzo dell'album citare... però il fatto che il video di Jupiter's tale abbia vinto il premio PIVI (Premio Italiano Videoclip Indipendente) al MEI di Faenza per miglior montaggio (ma anche un premio da Sentireascoltare per miglior soggetto) ci da decisamente una scusante.
Si preannuncia quindi un ottimo decennale per i Ners quest'anno, una Band consapevole del proprio potenziale e da tennere sotto stretta sorveglianza.


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SONDA VOL.1

Ed eccoci qui... : anno nuovo, vita nuova a parlarvi del primo cd del Progetto Sonda, SONDA VOL.1, presentato lo scorso novembre al M.E.I. a Faenza.
Che cos'è SONDA? Nulla di più semplice. SONDA un il progetto del CENTRO MUSICA del Comune di Modena, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, per sostenere la creatività in ambito musicale. Sonda è un progetto talent oriented che ha l'obiettivo di indicare la strada al talento agli artisti della Regione Emilia Romagna, (l’unica limitazione di Sonda, è la residenza in Emilia Romagna) che sono disposti a sottoporre la propria arte a “sette saggi”, scelti tra esperti del settore, musicisti, giornalisti e produttori che lavorano attraverso una piattaforma web, con l'obiettivo di affinare il profilo artistico di ciascun iscritto, in modo da rendere più appetibile la proposta musicale per il mercato discografico: Marco Bertoni (musicista, produttore), Giampiero Bigazzi (discografico, musicista), Luca Fantacone (direttore marketing Sony Music), Roberto Trinci (direttore artistico EMI Music Publishing), Davide Benetti (A&R Univeral Music Italia) Carlo Bertotti (produttore e autore) Daniele Rumori (discografico Homesleep e direttore artistico Covo Club).
Dopo essere arrivati a contare più di trecento iscritti, aver fatto suonare gruppi e solisti di spalla ad artisti di fama nazionale, siamo giunti alla pubblicazione di questo doppio cd, con venticinque tracce di altrettanti iscritti scelti tra i più meritevoli e interessanti. L’idea era di portare in sala di registrazione, per un giorno, a spese di Sonda, venticinque artisti e registrare un brano. Il tutto con la supervisione di un produttore, Marco Bertoni, che è anche uno dei sette valutatori di Sonda. Un'esperienza per molti dei musicisti coinvolti completamente nuova. Registrare in sala può essere una consuetudine, ma registrare con un vero produttore è un’esperienza formativa che tutti i partecipanti a questo doppio cd hanno detto di aver apprezzato, in un percorso di approfondimento degli aspetti legati alla registrazione e crescita della propria attività artistica. Ebbene ascoltando SONDA VOL.1 si può dire che la musica in Emilia Romagna gode di ottima salute! Gli artisti in scaletta, differenti in generi, approccio e obiettivo, sono tutti molto interessanti.
Ecco chi ci troverete dentro. Ci sono le sonorità metal dei giovani e bravi Reverse Angle (da Ravenna), ascoltando il loro brano è come tuffarsi dentro un qualsiasi disco dei più blasonati gruppi metal internazionali; c’è l’indie rock degli Altre di B (da Bologna), con un pezzo semplicemente perfetto nei suoi cambi di ritmo e così incalzante da doverlo ascoltarlo a ripetizione fino a mandarlo a memoria; c’è la poetica ansiogena del cantautore Piovedistravento (da Spilamberto), con una canzone che fotografa alla perfezione la paranoia dei giovani di oggi, stritolati da una semplice domenica con una minacciosa aspirapolvere che li aspetta al varco; c’è il rock in italiano di Enrico Mescoli (da Carpi), con un brano che supportato da un video-clip e alcuni passaggi radiofonici entrerebbe dalla porta principale negli ascolti di tanti appassionati di musica, ma anche di coloro che con la musica hanno un rapporto superficiale e distante, la melodia del pezzo s'insinua senza che ce ne accorgiamo e rimane a roderci i padiglioni auricolari; c’è il rap dei Ghetto 3 (da Bologna), con una lirica che fa accapponare la pelle, una storia di violenza e abusi, sottolineata da un cantato che solca le lacrime che facilmente possono arrivare durante l’ascolto della canzone; c’è Mirco Mazzacani (da Scandiano) con il suo folk che è una festa tipica delle nostre parti, mescolando radici rosse e scarpe di Prada; ci sono i MilaServeAiTavoli (da Modena), con il loro rock sonico e tutti i tasselli messi al punto giusto (voce, musica, parole, arrangiamento); ci sono i Borderline (da Guiglia) con un pezzo delicato che affonda le sue radici sul cantato e sul suono di un flauto; c’è Benny (da Modena) con una tipica hit estiva, dove un testo scanzonato fa il verso a una musica pop di facile presa (“devo correre allo stadio, che c’è la partita, devo essere allo stadio per le tre”); c’è Marcella Spaggiari (da Formigine) con la sua canzone d’amore; c’è Fabrizio Luglio (da Bologna) con un pezzo d’atmosfera giocato tra voce e piano, tipico dei grandi pezzi sanremesi (nota senza accezione negativa, anzi al contrario); c’è Mariateresa Lonetti (da Parma) con il suo delicato mondo fatto di fisarmoniche e una voce particolarmente evocativa, sembra di vederla danzare mentre canta in mezzo ad un’aia tra tavole imbandite; c’è Barbara Gobbi (da Castelfranco Emilia) con un brano da brividi lungo la schiena, un pathos che si taglia col coltello, complimenti; c’è Max Cosmico (da Rimini) con un pezzo nonsense a metà strada tra il pop e il cabaret, nel quale prende in giro una trasmissione televisiva che ha portato la musica la grande pubblico (X-Factor), Max è un rocker convertito all’ironia fatta con puntiglio; ci sono i Ners (da Reggio Emilia) con un brano rock in inglese di ampio respiro con una voce sofferta che cavalca le note verso un tramonto rosso fuoco; ci sono i Comedi Club (da Modena), che hanno sistemato il caos dei loro precedenti lavori discografici, in questo pezzo la voce di Emiliano sovrasta l’inferno in musica che si muove sotto le sue corde vocali, veramente un gruppo indemoniato, da ascoltare quando fate la doccia e nudi come “vermi” cercate anche di cantare; c’è Bert (da Gualtieri) con la passione per il rock di stampo americano, voce e chitarra come vuole la tradizione dei grandi cantastorie a stelle e strisce con una scioltezza tipica di chi conosce molto bene la materia che tratta, bravo è poco, quindi bravissimo; c’è Elena Castellari (da Bologna) finalmente uscita dalla “consolite” che la attanagliava, in questa canzone Elena balla con le parole in modo vellutato; ci sono i Sustain (da Sassuolo) con il loro rock in italiano; ci sono i Part Of Me (da Monghidoro) energici al punto giusto; ci sono i Pornoelettrika (da Noceto) con un brano liquido che ti lascia quattro dita di umidità attaccata alla pelle; ci sono i Linfa (da Modena) con il loro grunge cantato in italiano, che assomiglia a cartavetrata dalla grana grossa; ci sono i Donkey Breeder (da Modena) tecnicamente ineccepibili, il loro rock progressive darebbe del filo da torcere ai nomi di successo del genere; ci sono i Liberostile (da Castelnuovo Rangone) con un brano soft giocato su una voce femminile che leggiadra cammina sulle note di un piano; ci sono i Pertini (da Spilamberto) che chiudono il doppio cd con la loro elettronica noise punk terrorizzante, esempio di avanguardia electro che all’estero sarebbe guardata con rispetto e devozione.
Se vi interessa potete ritirare il doppio cd gratuitamente (fino ad esaurimento scorte) presso il Centro Musica. Complimenti a tutti gli artisti presenti.
Complimenti per le loro idee artistiche.
Complimenti alla passione che ci mettono.
Complimenti a SONDA!

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BLUESCAPE

I Bluescape nascono dalla passione per il rockblues e i grandi rockers d'autore (e si sente!), con l'intento di proporre un sound vintage con lievi venature psichedeliche, proprio nel 40° anniversario del più leggendario evento musicale di tutti i tempi: Woodstock. Da questa passione, oltre a eseguire cover di band storiche come The Doors, Cream, Rory Gallagher e altri (passando per Jimi Hendrix, Bob Dylan e Grateful Dead), cercano anche di comporre mescolando stili diversi in un genere il più possibile suggestivo e suadente.

Bluescape, così si definiscono: "una fuga momentanea per mezzo della musica da una realtà sempre più deludente e soffocante".

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